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"Hay muchas maneras de contar esta historia, como muchas son las que existen para relatar el más intrascendente episodio de la vida de cualquiera de nosotros".

Sunday, October 22, 2006

Un anno di Blog Americalatina

Oggi il blog compie un anno.
Devo confessare di non aver mai fatto molto perchè il blog fosse conosciuto: all’inizio qualche mail agli amici, a qualche indirizzo di addetti ai lavori, poi la pagina è andata avanti grazie all’usuale passa parola che corre sulla rete.
L’idea iniziale del blog era quella di dare un’informazione costante, da un osservatorio privilegiato, su notizie dell’America Latina che non trovavano eco sulla stampa italiana. Alla stessa maniera, ho cercato sempre di fornire link che ampliassero l’informazione, spesso e volutamente schietta perchè l’opinione è qualcosa di personale, che si crea attraverso la conoscenza. Questa idea è stata mantenuta e, per il momento, andiamo avanti così. Scrivere sull’America Latina non è facile. Tutti si sentono esperti, magari perchè hanno fatto un mese di vacanza in Messico o in Colombia ed hanno letto García Márquez. Ma non è così semplice, ve lo dico io che ormai ci vivo da tredici anni. L’America Latina è oggi un laboratorio di idee e di tentativi politici e sociali, dove si cerca di dimostrare che un’altra via è possibile. Ogni paese, poi, racchiude svariate realtà, con le proprie marcate caratteristiche. Viene da piangere quando sui giornali italiani l’America Latina viene trattata come un solo grande calderone, dove Morales é uguale a Chávez, il Centroamerica è lo stesso che il Messico, il Brasile è un solo omogeneo paese.
Oltre all’informazione, è nostro compito scavare e scoprire le ragioni delle cause dei processi in corso in America Latina, processi che hanno radici profonde. Questo blog, rivolto soprattutto ai lettori di lingua italiana, si è proposto di essere uno strumento in più in questa ricerca.
Il ringraziamento va a tutti quanti mi seguono giornalmente e a coloro che ospitano il mio link: Bogotalia, Verosudamerica, Gennaro Carotenuto, l’Associazione Italia-Nicaragua, 2Americhe, Quinterna, Venceremos, il blog Torinoinmutande e quello peruviano di Abstracciones. Il mio ringraziamento è ancora più sincero e dovuto perchè il loro apporto è spontaneo. E ancora: Lillo Rizzo, Lulú Ortega, Salvo Anzaldi, Francesco Beghelli, Alessandro Grandi e la gente di Peacereporter, Fiorella Roncal e tanti altri.
Come avrete notato non c’è nessun link permanente su questo blog per una ragione semplice: non so come si fa a postarli. Devo confessare che ho pochissimo tempo a disposizione, per cui riesco a malapena a pubblicare la notizia del giorno. Se qualcuno, però, avesse la soluzione al mio problema lo prego già sinora di farsi avanti.
Per coloro che volessero contattarmi via mail, ricordo l’indirizzo: mauriziocampisiblog@hotmail.com

Hasta mañana.

1 Comments:

Blogger Antonio P. said...

auguri e complimenti sinceri per il servizio che offri, tra i più completi e interessanti sull'argomento attualmente on-line.
Appena posso ti mando il codice da inserire nel template per inserire i link permanenti.

Ti invito poi, se ancora non l'hai fatto e non ricordo se ti ho già avvertito, di venire a leggere l'intervista che Alan Woods mi ha concesso e anche il post sulle prossime elezioni venezuelane.

un saluto e ancora auguri

ciao

3:31 AM  

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