C'è terrorista e terrorista

Insomma, Posada Carriles è in realtà un ospite delle autorità statunitensi. Attempato dagli anni (ne ha già 78), non ha mai nascosto le sue responsabilità sugli attentati che hanno sempre avuto come obiettivo Cuba e i suoi interessi all’estero. Nel 1976 ha causato la morte dei 73 passeggeri che volavano da L’Avana a Caracas su un aereo di Cubana de Aviación. La bomba che aveva messo su una valigia non ha lasciato scampo a nessuno. C’è la mano di Posada Carriles anche nella stagione delle bombe che nel 1997 provocò la morte di Fabio Di Celmo, il giovane italiano che si trovava nella hall del Copacabana dell’Avana (fatto per cui le autorità italiane non si sono mai interessate a trovare un colpevole).
Bombe sugli aerei, negli hotel, nei ristoranti: Posada Carriles è a tutti gli effetti un terrorista, ma di quelli che piacciono a Bush. La comunità cubana di Miami, per aiutarlo, ha recentemente organizzato un’asta dove le opere pittoriche del killer artista sono state vendute a suon di dollaroni. Già, perchè a differenza dei disgraziati di Guantánamo, Posada Carriles, il terrorista buono, riceve il suo premio con lezioni di pittura e l’appoggio incondizionato di tanti amici.
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