Una legge, due misure

A cadere nelle grinfie della rappresaglia quest’anno sono stati Uruguay, Brasile, Perú, Paraguay, Ecuador, Venezuela, Costa Rica e Messico. L’Argentina si è “salvata”, in quanto ritenuta “importante alleato”. Le sanzioni riguardano aiuti economici diretti a programmi di rafforzamento della democrazia, nell’ordine di vari milioni di dollari. L’anno scorso sull’argomento avevo intervistato Elizabeth Odio, vicepresidente della Corte. “Il nostro compito” mi aveva detto “è quello di convincere che la Corte lavora in maniera indipendente e responsabile”. Proprio quello, appunto, che fa paura agli Stati Uniti. La pagina web della Corte (in inglese, spagnolo, francese o in traduzione immediata):
http://www.iccnow.org/
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