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"Hay muchas maneras de contar esta historia, como muchas son las que existen para relatar el más intrascendente episodio de la vida de cualquiera de nosotros".

Wednesday, May 16, 2007

L'erbicida del Plan Colombia

Paul Hunt, neozelandese, è uno dei consulenti del progetto delle Nazioni Unite sul controllo dei pesticidi. Hunt è in Sudamerica in questi giorni ed ha chiesto sin da aprile di poter visitare i campi che in Colombia erano adibiti a piantagioni di coca e che da tempo sono tema di litigio con l’Ecuador. Gli ecuadoriani si lamentano che il glifosato, il composto chimico usato per debellare le piante di coca, invade anche le coltivazioni di altri prodotti che si trovano in territorio ecuadoriano, provocandone la distruzione.
Bogotá ha sempre negato le accuse, ma ora nega ad Hunt il permesso di visitare la regione in questione.
Hunt è andato quindi a Quito, dove invece è stato accolto ed ha potuto analizzare la situazione delle coltivazioni e degli allevamenti che si ritengono colpiti dal glifosato.
Secondo le autorità colombiane il glifosato, che viene irrorato attraverso i voli di aerei leggeri, è innocuo: una volta a terra, colpisce le foglie della pianta causandone la morte e nulla più.
Di parere differente non sono solo i coltivatori e gli allevatori dell’Ecuador, ma anche gli esperti dell’Organizzazione mondiale per la salute che hanno classificato il glifosato “estremamente tossico”. Gli studi realizzati hanno dimostrato che il glifosato può uccidere piccoli animali e che può provocare sull’uomo irritazioni cutanee, dolori addominali, vomito, perdita della coscienza, distruzione dei globuli rossi e danni renali. Uno studio svedese, pubblicato sul Journal of American Cancer Society, ha dimostrato la relazione tra il glifosato ed il linfoma di Hodgkin, tumore maligno del sistema linfatico.
Altri studi indipendenti hanno dimostrato l’estrema pericolosità dell’erbicida che, nonostante le avvertenze, continua ad essere irrorato su interi chilometri quadrati della Colombia –e dell’Ecuador- poco importando se a sparire non siano solamente le piante di coca ma anche il resto della fauna e della flora.
Insomma, i colombiani mentono e lo fanno in malafede, per difendere il plan Colombia e con il ringraziamento della Monsanto, la casa che ha creato questo composto e che ha tutto l’interesse per continuare a venderlo e ad avvelenare l’ambiente.
Intanto, le fumigazioni vicino al confine ecuadoriano sono cessate: Correa ha infatti dato l’ordine che qualsiasi aereo di fumigazione che invada lo spazio aereo dell’Ecuador venga abbattuto.
Il sito della Monsanto, una delle grandi responsabili delle manipolazioni in agricoltura:
http://www.monsanto.com/monsanto/layout/default.asp

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2 Comments:

Anonymous filomeno said...

molto interessante. la faccio un po' girare in ML a tematica scientifiche.

ciao

3:11 PM  
Blogger maurizio campisi said...

Grazie per fare girare queste notizie.
M.

4:37 PM  

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