L'Ecuador va alla Costituente

I cortei hanno avuto una forte presenza indigena, i cui rappresentanti sono arrivati a chiedere al presidente l’interruzione dei negoziati con l’opposizione. Secondo il sito dei quechua dell’Ecuador (http://www.ecuarunari.org/) sono stati almeno diecimila gli indigeni a marciare e a chiedere il referendum popolare, che alla fine si farà il 15 aprile.
La foto è di Tove Maria Silveira
Labels: Ecuador
2 Comments:
Certo che se Correa riesce a portare avanti il suo disegno e se Rigoberta Menchù dovesse vincere in Guatemala, il cambiamento in Centro e Sud America diventerebbe irreversibile. Io sono convinto che questo sarà il secolo del definitivo riscatto di tutti gli umiliati della storia e che l'America Latina si libererà definitivamente da secoli di sottomissione. Peccato che la nostra sinistra sembra non volersene accorgere!
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