I cento giorni di Fujimori

Eppure, i fujimoristi si lamentano che il loro leader è sottoposto ad uno stretto regime: non ha accesso ad internet, non ha telefono e non può diramare comunicati. Ricordiamo che tra i capi d’accusa che pendono su Fujimori ci sono le stragi di studenti della Cantuta (10 morti) e di quella di Barrios Altos (15 morti), nonchè una lunga serie di operazioni illegali (dal narcotraffico alla corruzione) condotte con l’alter ego Vladimiro Montesinos.
Quella di Fujimori è, insomma, una passeggiata in confronto all’odissea patita da centinaia di vittime di quei metodi forti con i quali contava di fare del Perù una nazione a sua immagine e somiglianza. I cileni, in fondo, con lui sono dei gentiluomini. Cosa si aspetterà dai peruviani? I particolari della prigionia di Fujimori sono stati pubblicati dal supplemento del “Mercurio”, “El Sábado”: http://www.emol.com
0 Comments:
Post a Comment
<< Home